FONTE: Megalab
Avete mai desiderato provare Mac OS X nel vostro fedele computer, magari prima di acquistare un Macintosh? In questo articolo vi spieghiamo come farlo.
Quanti di voi hanno sempre sognato di provare almeno una volta un Macintosh? Le persone disposte a farlo sono tante, ma gli ostacoli per arrivare alla meta sono ancora di più.
Innanzitutto il costo dei computer Apple è generalmente più alto rispetto ai comuni Personal Computer per via delle preferenze della casa di Cupertino per i modelli All-in-One. Sono macchine che integrano tutto l’hardware direttamente nel monitor, risparmiando così spazio, a scapito del prezzo.
Inoltre, la casa di Cupertino vende sì Mac OS X Leopard senza hardware Apple, ma per questioni di licenza non siamo liberi d’installarlo in qualsiasi macchina vogliamo (vedi il paragrafo Legalità).
Le speranze, dunque, sembravano ridotte a zero, ma circa tre anni fa si sono riaccese. Il 6 giugno 2005, il CEO di Apple, Steve Jobs, si presenta ad una conferenza con un Mac, in cui era installato Mac OS X 10.4. Direte, che c’è di strano? Nulla, a parte il fatto che in quel Mac c’era un processore Intel x86 anziché il classico PowerPC.
Durante quella conferenza, Jobs annunciò che l’azienda intendeva abbandonare nel giro di un paio d’anni la piattaforma PowerPC, utilizzando esclusivamente processori Intel. La compatibilità con il software precedente si sarebbe ottenuta con una ricompilazione del programma e con un apposito emulatore chiamato Rosetta.
E mantenne la promessa: il 10 gennaio 2006, al MacWorld Expo di San Francisco, vengono presentati il nuovo portatile MacBook Pro e un nuovo modello di iMac, tutti e due funzionanti su processori Intel Core Duo.
E’ il primo passo di Apple verso il passaggio a CPU Intel, riconfermato poi il 26 ottobre 2007 con l’uscita del nuovo sistema operativo Leopard (Mac OS x 10.5), che supporta nativamente l’architettura x86.
Adesso sì che si può tentare l’impresa di installare un sistema Mac sul proprio Personal Computer, e in quest’articolo ve ne daremo una dimostrazione.
Legalità
Installare Leopard (come vedremo in quest’articolo) è un’operazione illegale, oltre che rischiosa dal punto di vista hardware. La licenza che dovrete accettare durante l’installazione del sistema dice: L’utente accetta di non installare, utilizzare o eseguire Software Apple su un computer non Apple o di consentire a terzi di farlo (vedi immagine).
Contratto blindato, dunque. In ogni caso, credo che chi veramente desideri provarlo cliccherà su “Accetta” senza pensarci due volte. Detto ciò, però, voglio precisare che MegaLab.it non si assume alcuna responsabilità a riguardo. La responsabilità è vostra e questa guida è solamente a scopo dimostrativo.
Caratteristiche tecniche
Eccoci a un punto cruciale della nostra prova. Quelle sotto riportate sono le caratteristiche tecniche della macchina in cui installeremo Leopard.
Scheda madre: Asus A8V - Deluxe Socket 939
Chipset: Via K8T800 Pro
Processore: AMD Athlon 64 3500+ S
RAM: 2×512 MB DDR SDRAM PC3200 (400MHz) Dual Channel
Scheda video: nVidia GeForce 6600 256MB RAM
Scheda audio: Realtek ALC850 integrata
Scheda di rete: Marvell 88E8001 Gigabit Ethernet Controller
Hard Disk: 2×80 GB Maxtor SATA 7200rpm
Come vedete, la nostra è addirittura una sfida: non solo installeremo un Mac su un comune PC, ma lo installeremo addirittura su un computer con processore AMD, non supportato da alcun sistema operativo Apple.
Requisiti minimi
Per installare questo sistema operativo nel vostro PC, è richiesto un unico importantissimo requisito: il processore deve supportare le istruzioni SSE 2 e/o SSE3.
Come fare per saperlo? Semplice: potete usare un software come CPU-Z. Andate sul sito ufficiale e cliccate sul link CPU-Z 1.44.2 sul box di sinistra chiamato Download lastest version.
Scompattate l’archivio (551KB) ed eseguite il programma cpuz.exe. Nella finestra che si apre, guardate nel pannello chiamato Instructions. Come potete vedere dalla figura, il mio processore supporta le istruzioni SSE2, dunque è possibile installarvi il famigerato sistema operativo di Apple.
Per tutto il resto, i requisiti minimi sono simili a quelli di Vista, ossia 512MB RAM (consigliati 1GB) e una scheda video con 128MB di RAM.
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