Blizzard: scoperti e bannati 350.000 utenti scorretti

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 14 Nov 2008 alle 21:25

blizzard 350000 ban

Tempi davvero duri per i pirati: dopo l’annuncio ancora fresco dei ban di massa su Xbox Live, la società di produzione di videogiochi americana Blizzard ha provveduto a purgare i server dei suoi giochi online di ben 350.000 utenti scorretti, e minacciando azioni analoghe ad altri furbacchioni. Ma andiamo con ordine.

Potendo gestire globalmente tutti gli utenti registrati sui suoi giochi tramite il servizio Battle.net, Blizzard ha avuto gioco facile nello scovare e quindi cancellare un esercito intero di giocatori che utilizzavano programmi “illegali” sviluppati da terze parti, e dando una seconda (ed ultima) possibilità a tutti coloro che sono stati trovati in possesso di codici seriali contraffatti.

Non possiamo che condividere appieno questo tipo di ban che nulla hanno a che vedere col discorso dei prezzi dei videogiochi ma che vanno riportati alla pura e semplice “vigliaccheria” di coloro che, seppur pagando regolarmente l’abbonamento mensile ad un MMORPG, non sanno dove siano di casa la correttezza ed il fair-play.

FONTE: gamesblog.it

Posted in Blizzard, News\Avvisi\Film, Videogames   Tagged: Blizzard, MMORPG, Web   
Scritto da AKirA ( insidethegame.it )

Left 4 Dead: Trailer e demo

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 11 Nov 2008 alle 19:33

Abbiamo parlato poco, in preview, del prossimo titolo Valve, in uscita addirittura il 21 Novembre, cioè tra pochissimo!!!

Personalmente oltre a questo fantastico trailer ho davvero poco da aggiungere se non che le aspettative per l’FPS cooperativo zombesco della casa di Washingnton, sarà sicuramente un giocone.

Per chi fosse scettico, oggi è stata pubblicata anche la demo su Xbox Live, per provare in anteprima a “sfraffare” carne morta ancora troppo mobile per i nostri gusti. Ma io non sono scettico, come dicevo poco sopra sono sicuro. Valve a mio avviso è una delle poche software house che non ha mai sbagliato un colpo.

Una volta, diciamo 5-6 anni fa, dicevo sempre che Blizzard, Nintendo, id Software e Valve sono gli unici geni dai quali non mi aspetto fallimenti. Analizzando la situazione ora, due su quattro dei nomi sovracitati rimangono nel mio immaginario come garanza assoluta di qualità videoludica. Nintendo, purtroppo, l’ho tolta da questo poker: oltre alle varie mosse commerciali e allo sfruttamento (diciamo pure abuso) delle serie e dei personaggi, sono rimasto comunque deluso da alcune ultime uscite nei loro ip più importanti. Diciamoci la verità: Twilight Princess è un bel gioco ma, come vi dirà Fucktotum in un prossimo post, Zelda merita qualcosa di più per il nome che porta. E’ una di quelle sage che, se continua a autocelebrarsi, scomparirà: ha bisogno di una rinfrescata. Da id Software, invece, non mi aspettavo la caduta di stile avuta con Doom 3: un FPS solido, adrenalinico e pauroso, a cui personalmente ho gradito moltissimo giocare, ma che non aggiunge veramente niente al genere, neanche dal punto di vista tecnico. Strano, per uno come Carmack che si era inventanto con Quake 3 Arena le superfici a poligoni curve.

E allora rimangono i due paladini del capolavoro sicuro: mamma Blizzard, la mamma di tutti i netgamers e papà Valve (guardacaso invischiato anche “lui” nel netgaming che conta; vi dice niente la parola Counterstrike?). Ovviamente è facile concepire e programmare solo perle se ti limiti a far uscire un gioco ogni 3-4 anni, quindi la grande B è facilitata dal compito grazie alla sua filosofia “uscirà quando sarà pronto”. Rendiamoci conto che Starcraft II ancora non ha una data.

E quindi, la valvola delle idee, sforna sempre e solo grandi giochi o grandi piattaforme (Steam). Nulla sotto lo standard raggiunto con il primo Half Life, un’esperienza che definirei mistica, per ogni giocatore che si rispetti. Chi non l’ha giocato, amato, finito e rifinito (io3 volte!), dovrebbe assolutamente rimediare.

Quindi bando alle ciance, dopo The Orange Box dell’anno scorso, premiato soprattutto per la quantità, oltre che per la qualità, tutti aspettano al varco Left 4 Dead. Un progetto ambizioso e originale che, chissà, potrebbe offrire una piccola rivoluzione in un genere, quello degli sparatutto, che ormai sembra aver detto tutto (attenzione in tal senso al nuovo lavoro DICE, Mirror’s Edge).

Appena arrivo a casa mi scarico la demo, così potrò essere smentito, chissà.

O forse tornerò qui ancora più convinto della mia idea.


P.S. Nonostante questo mese non ci sia la mia column “Boom Headshot: c’è del cervello nella rete”, mi permetto comunque di segnalarvi l’uscita in edicola del nuovo numero di Game Pro, il diciassettesimo, che comprende tantissime interessanti recensioni come Fallout 3, Little Big Planet ecc.  Anche se siete dei miei fan sfegatati e comprate la rivista solo per la mia rubrica, fate un eccezione e sborsate sti 6 euri, non ve ne pentirete )

Ti è piaciuto l'articolo? Vota Ok oppure No. Grazie Mille!
<!-- document.write(''); -->
Puoi votare l'articolo anche qui, gli articoli precedenti qui.
Scritto da AKirA ( insidethegame.it )

Bollettino da Lucca: maltempo e divertimento

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 1 Nov 2008 alle 10:53

 lucca

Piove, governo ladro.

Piove sulla fiera di settore (fumetti) più importante d’Europa, piove sulle decine di migliaia di persone che sono intervenute al Lucca Comics & Games. Piove, ma ci si diverte, tanto, perchè la fiera quest’anno se possibile è ulteriormente migliorata.

Il padiglione Games, ad esempio, non è più caotico come quello dell’anno scorso, ma anzi sembra avere un organizzazione degli spazi. I videogiochi sono raggruppati nella loro area e gli stand proposti sono davvero di ottimo livello e molto spettacolari. Si possono provare le ultime novità del settore, oppure esibirsi su un palco ad un videogioco musicale. Ovviamente, se ci sono io ;) , non mancano i tornei: sia su console che, ovviamente, su PC, c’è molto carne al barbecue di chi ama la competizione.

Personalmente sono seduto ad un tavolo dello stand “Intel ESL Arena” (ovviamente tutto organizzato da Progaming Italia) dove, rigorosamente su PC, si gioca tantissimo. Solo a titoli Blizzard, visto che l’evento accoglie la presentazione ufficiale italiana di The Wrath of The Lich King (che ho potuto vedere in anteprima grazie ai due ragazzi di Blizzard venuti addirittura dalla Norvegia e dalla Spagna per far giocare chiunque, una mezz’ora, alla nuova espansione di WOW) anche se nel pomeriggio di oggi e di domani, invece, ci sarà la possibilità di vedere in azione i campioni della serie A italiana dei videogiochi, cioè la ESL Pro Series, con l’Intel Friday Night Game powered by Asus. Veceremo quindi un triangolare di Call of Duty 4 e domani sul palco saliranno tre squadre di Pro Evolution Soccer 2009.

Tornando a Blizzard e a World Of Warcraft, stiamo organizzando una piacevole iniziativa chiamata Level Contest: si parte tutti dal primo livello e in venti minuti, senza poter interferire uno con l’altro, si deve fare più esperienza degli avversari. Molto divertente, il pubblico sta apprezzando molto. Ma sono sicuro che molti di voi staranno leggendo queste righe nella speranza di carpire qualche informazione su The Wrath of The Lich King. Purtroppo non sono la persona più adatta a parlarne, visto che sono davvero digiuno di WoW. So solo che, chiedendo ai giocatori che lo stanno provando, l’entusiasmo è alle stelle.

La mia preoccupazione più grande, invece, è stato stressare per ore i ragazzi Blizzard chiedendogli, anche in ginocchio, di farmi vedere Starcraft 2. Avevano una beta chiusa al pubblico, cioè quella interna di chi sta lavorando sul gioco. Purtroppo non c’è stato verso: non ho messo le mie manine sulla “manna dal cielo” in campo videoludico, almeno secondo chi vi scrive. Mi hanno ovviamente detto che è una figata e sono anche riuscito ad estorcere le informazioni riguardanti la possibilità, ipotizzata negli scorsi “rumor”, della necessità di pagare per giocare. Mi hanno praticamente assicurato che non sarà così. Ci saranno servizi a pagamento, magari, qualcosa di aggiuntivo, ma non sarà neessario pagare Blizzard per sfidarsi nel seguito del videogioco che ha cambiato il mondo. Questa almeno è una buona notizia.

Per tutti i lettori del blog che in questi due giorni passassero a trovarmi: fatevi riconoscere!

Scritto da 800A ( gaming.800a.ws )

World of Warcraft conta 11 milioni di iscritti!

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 30 Ott 2008 alle 01:55

World of Warcraft

Poco più di un anno fa Blizzard annunciava il raggiungimento di 8.5 milioni di iscritti. Bene, adesso se ne sono aggiunti altri due milioni e mezzo per un totale di 11 milioni! Un traguardo decisamente storico e unico nella storia dei videogiochi.

Ovviamente è anche un modo per rimarcare la supremazia di Blizzard ormai confermata da anni con record di vendite e consensi del pubblico, ed è soprattutto un modo per ricordarci che l’espansione Wrath of the Lich King è prossima all’uscita, prevista per il 13 novembre in Europa.

, , , , , , ,
Copyright © 2008 Gaming (digital fingerprint: d8322f8503ff810848c8c636fc4968d8)
Scritto da Booze ( gaming.800a.ws )

World of Warcraft: Wrath of the Lich King - nuova arma

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 27 Ott 2008 alle 14:27

Quando Guitar Hero incontra World of Warcraft. La Blizzard ha creato una nuova arma per WoW: Wrath of the Lich King, che trasforma il tuo pg, temporaneamente, in Bergrisst, chitarrista ritmico del gruppo (più o meno) metal Level 80 Elite Chief Tauren, con tanto di solo di chitarra finale.

L’ascia, soprannominata Arcanite Ripper, viene lasciata da Tenris Mirkblood in Karazhan. Ricordiamo che potrete apprezzare tale gioco a partire dal 13 Novembre. In alto potete apprezzare Arcanite Ripper in un filmato.

Have fun!

Fonte: Joystiq

, , , , , , , , , , ,
Copyright © 2008 Gaming (digital fingerprint: d8322f8503ff810848c8c636fc4968d8)
Scritto da 800A ( gaming.800a.ws )

Stracraft 2: beta in uscita alla fine del 2009

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 26 Ott 2008 alle 20:48

Stracraft 2

Quando si parla di titoli di un certo peso come StraCraft 2 ci si aspetta sempre una laboriosa fase di sviluppo che spesso provoca fastidiosi ritardi per l’uscita nel mercato. Quando ormai tutti ci aspettavamo una sicura release per il 2009, arriva una news che ci lascia attoniti.

Si parla della versione beta di StraCraft 2 e Chris Sigaty e Samwise Didier, affermano che stanno lavorando sodo affinchè possano rilasciarla entro la fine del 2009. Questo significherebbe, sempre che Blizzard dia conferma ufficiale, che StraCraft 2 difficilmente lo vedremo completo per il prossimo anno.

, , , , , , , ,
Copyright © 2008 Gaming (digital fingerprint: d8322f8503ff810848c8c636fc4968d8)
Scritto da Fucktotum ( insidethegame.it )

Quando non ci sarà più posto all’Inferno…

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 24 Ott 2008 alle 17:06

 http://youtube.com/watch?v=XbONVqZUbYw

i morti cammineranno sulla terra!

Questa la frase sulla locandina di uno dei miei film preferiti di sempre, Zombi di George A. Romero (nel video il trailer originale): peccato che il buon regista non potesse sapere all’epoca che oggi i morti barcollano ancor più di prima sulle texture di giochi di varia natura.

Proprio in questi giorni assistiamo a una notevole proliferazione di carcasse ambulanti, soprattutto grazie a due titoli coi quali non avrebbero molto a che spartire: GTA IV e World of Warcraft.

Per quanto riguarda GTA, con un’abile mossa i mitici sviluppatori Rockstar hanno dapprima diffuso dal sito del gioco uno screenshot con cui la polizia e la Eugenics Inc. davano la notizia che a Liberty City si stava diffondendo un non ben precisato contagio, rendendo obbligatoria la scelta di mettere l’area di Bohan in quarantena. Poco dopo, ecco la sorpresa: zombie che vagano per la città nelle sessioni multiplayer e, una volta uccisi, trasformano il nostro avatar in una controparte putrefatta, con tanto di skin sbloccata da attivare quando più ci piace (la vera novità è rappresentata dall’invasione, dato che già prima si poteva sbloccare la skin uccidendo online un programmatore Rockstar).

Sul fronte Blizzard invece, al posto di dar vita al solito evento a tema per Halloween e per fomentare ancora di più le masse che attendono il Lich King, sono state recapitate casse “a sorpresa” nella città portuale di Booty Bay: il contenuto? Una bella e contagiosa epidemia che trasforma NPC e personaggi in ghoul, da cui l’unica possibiltà di scampo è il farsi curare in fretta dai guaritori messi qua e là per l’occasione. Tra l’altro in questo secondo caso c’è un utilità ben maggiore, dato che le immonde creature hanno poteri e abilità proprie, da aggiungere a quelle del personaggio per rappresentare la sua nuova natura.

Devo confessare che accolgo sempre questo tipo di notizie con favore, anche perchè in questi casi specifici, marketing a parte, una certa utilità c’è: per GTA è rappresentata dalla necessità di ravvivare un po’ la community riportandola sulle viziose strade di Liberty City, mentre nel caso di WoW siamo di fronte a una sorte di dimostrazione di quello che accadrà su Azeroth dall’uscita di Wrath of the Lich King, in cui le trasformazioni saranno una delle feature più attese e finora meno approfondite sui forum del gioco.

Insomma torniamo all’ormai classico discorso fatto a suo tempo per Bungie col suo Halo 3 o per Age of Conan: per distinguersi dalla miriade di videogiochi in continua uscita non basta più creare un prodotto valido, ma bisogna accertarsi di dare a questo continua linfa vitale, soprattutto se si cerca il successo nell’affollato universo del multiplayer.

E poi ammettiamolo: gli zombi sono belli! In moltissime città del mondo si celebrano con lunghe passeggiate in costume le giornate dell’orgoglio zombi! Non ci credete? Guardate qui!

Scritto da Booze ( gaming.800a.ws )

Battle.net a pagamento? Quasi smentita

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 14 Ott 2008 alle 19:20

Battle.Net

Leggendo Joystiq, abbiamo reperito un’intervista concessa da Rob Pardo ai giganti della blogosfera videoludica internazionale.

L’intervista riguardava la possibilità paventata da alcuni, di rendere Battle.net, in qualche maniera, a pagamento.

Riportiamo spezzoni dell’intervista tra la redazione di Joystiq e Rob Pardo:

J: Ci è stato detto che state cercando in qualche modo di far pagare Battle.net, è vera questa cosa?

RP: “Non è un bel modo di porre la faccenda…in realtà non abbiamo intenzione di trasformare Diablo in un gioco “subscription based”. E’ palese che non è un MMO, per cui non sarebbe appropriato adattargli un modello commerciale di quel tipo. Semplicemente, per ogni gioco che faremo, ci impegneremo a creare l’apposito modello di business attorno.

Con Battle.Net stiamo analizzando vari aspetti che ci permetteranno di guadagnare qualche soldo qua e là. Non parliamo di roba tipo Hellgate o qualcosa di simile. Penso che come punto di riferimento in questo caso WoW sia ottimo. Chiederemo ulteriori soldi ai giocatori, qualora vorranno fare continui cambi di server, o cambiare nick, cose insomma che non hanno nulla a che vedere con il nucleo del gioco in se, o con l’esperienza di gioco, ma che sono opzionali ed ambite soltanto da alcuni giocatori. In fin dei conti tutti questi aspetti aggiuntivi prendono del tempo per essere sviluppati, per cui ha senso farli pagare.

Insomma, non faremo mai una cosa del tipo: “se volete godervi il gioco appieno, dovrete pagare qualche extra.”

I Futuri fruitori di Battle.Net potranno dunque dormire sonni tranquilli…

, , , , , , , , , , ,
Copyright © 2008 Gaming (digital fingerprint: d8322f8503ff810848c8c636fc4968d8)
Scritto da Fucktotum ( insidethegame.it )

BlizzCon 2008: divide et impera

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 13 Ott 2008 alle 16:53

 http://youtube.com/watch?v=gSjRXI5XHw8

Quando si tratta di creare attenzione verso i propri brand, ritengo che Blizzard non sia seconda a nessuno.

Ti aspetti notizie su Wrath of the Lich King e Starcraft 2 e loro ti annunciano Diablo 3, come successo all’E3. Fai mente locale sulle loro uscite dopo l’annuncio della tanto attesa data d’uscita dell’ espansione di WoW e loro mettono su la loro fiera personale, il BlizzCon, e ti seppelliscono di materiale.

Poco da dire, questi ragazzi ci sanno fare: hanno capito il mercato e ci si muovono alla grandissima, sempre un passo davanti agli altri. Vediamo cosa intendono fare riguardo ai loro titoli stand-alone, attesi con fremiti d’ansia sempre più difficili da tenere a bada.

Diablo 3 è in uno stadio di sviluppo ben più avanzato di quanto credessi, come dimostra la demo offerta in pasto alla fiera che ha presentato il  terzo dei personaggio giocabili (dopo il barbaro e lo sciamano), il mago. Presenza ovvia nel roster di qualsiasi gioco fantasy, è in grado di controllare il tempo e gli elementi atmosferici per spezzare i suoi nemici: avrà il solito sputo di vita e sarà, immagino, il supporto ideale per ogni altra classe. Qualche problemino da risolvere sulla modalità cooperativa, perchè un numero troppo elevato di giocatori potrebbe rovianare il gameplay: la demo era per un massimo di 4 players ma pare che l’intenzione sia quello di portarlo a 8, per una distruzione davvero su larga scala. Aggiungete a questo il fatto che il presidente di Blizzard, Mike Morhain, lascia aperta la porta su un’eventuale conversione su console e il titolo prende tutto un altro sapore.

Poi, la bomba su Starcraft 2: sarà infatti diviso in tre campagne rilasciate separatamente: si parte con Terrans-Wings of Liberty, poi sarà il turno di Zerg-Heart of Swarm e il tutto si chiude con Protoss-Legacy of the Void. Ogni campagna avrà una modalità single player con missioni e storia diverse per ogni razza, col multiplayer ovviamente unico e completo per tutti.

Ecco il motivo per il titolo del post: divide et impera.

Ancora oggi questa tattica funziona, almeno in termini di marketing puro: centuplica l’attesa, le chiacchiere e le illazioni, costringerà a spendere di più in cambio di un prodotto di sicuro livello.
Una vera e propria svolta, inattesa e per certi versi sconvolgente.

Ancora ignote tempistiche e date di rilascio, ma questo è altro un aspetto su cui Blizzard eccelle da anni.

Piccoli cenni qua e là infine per alcune informazioni “sfuggite” a Mike Morhaime, come il fatto che la compagnia stia valutando di cambiare l’impostazione base di Battle.net, rendendolo a pagamento (o quantomeno aprendo alla pubblicità su di esso per massimizzare i suoi ricavi), oppure che i loro piani prevedono il rilascio di un’espansione all’anno per WoW.

Ultimissima: forse è stata posta la pietra tombale sul destino di Starcraft Ghost, progetto al momento accantonato. Riposa in pace e…a lungo!

Scritto da 800A ( gaming.800a.ws )

Warcraft 4 in lavorazione! Sarà una trilogia

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 12 Ott 2008 alle 13:39

Warcraft 4

Al Blizzcon 08 conclusosi ieri è stato anche menzionato, inaspettatamente Warcraft 4, finora avvolto in un alone di mistero. E’ successo in occasione dell’annuncio della trilogia di StarCraft 2, durante la giornata ricca di interessanti keynote che hanno coinvolto, ovviamente, pure Diablo 3.

I portavoce Blizzard hanno così affermato che Warcraft 4 sarà diviso in tre capitoli così come StarCraft 2, in modo da snellire le prassi di release. A questo punto non si tratta più di un rumor ma è una notizia ufficiale. Warcraft 4 è già in lavorazione presso gli studi Blizzard! Non è stato detto altro e si aspettano, ovviamente, altre notizie ufficiali che possano svelarci qualche dettaglio in più.

Via | Hellforge

, , , , , , , , , , , , ,
Copyright © 2008 Gaming (digital fingerprint: d8322f8503ff810848c8c636fc4968d8)