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Chuck Norris: Bring on the Pain sui cellulari
Altro che E3: Chuck Norris e i suoi calci rotanti su cellulare ad agosto

Dopo l’amatoriale Super Chuck Norris Bros. è in arrivo un titolo ufficialmente dedicato al mitico Chuck Norris, negli ultimi tempi diventato una vera e propria istituzione del web grazie ai famosi facts, anche in versione italiana.
Grazie a un accordo tra l’attore e il popolare produttore di titoli per dispositivi mobili Gameloft è stato annunciato Chuck Norris: Bring on the Pain, in arrivo sui nostri cellulari a partire da agosto, ispirato come da comunicato stampa proprio ai leggendari facts, che daranno al gioco una pesante componente d’ironia.
Non c’è mento dietro alla barba di Chuck Norris: c’è solo un altro pugno e un mobile game!
FONTE: gamesblog.it

Star Wars: The Force Unleashed per iPhone
CrunchGear è riuscita a pubblicare in esclusiva il trailer di uno dei giochi più attesi da tutti i possessori di iphone: star wars the force unleashed si annuncia come un vero capolavoro sia di grafica che di giocabilità . Grazie all’ accellerometro il gioco cambia repentinamente la sua visuale in base a come girate l’ iPhone, il touchscreen è sfruttato alla perfezione in fase di combattimento e nonostante questa sia solo una versione di prova del gioco ( uscirà ufficialmente a settembre) fa venire l’acquolina in bocca a tutti i videogiocatori. Godetevi il video che ne vale la pena, dal momento che è abbastanza lungo vi dico che il combattimento di trova al terzo minuto, nel caso voleste vedere quello e non aver voglia di aspettare!
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Kung Fu Panda
Pubblicato da Massi
Addirittura in anticipo rispetto all’uscita del film nelle sale cinematografiche, prevista per agosto, Kung Fu Panda arriva sottoforma di videogame sui vari sistemi da gioco… e il cellulare non fa eccezione. Controllando a fasi alterne Po (un panda pasticcione ma esperto di arti marziali) e il malvagio Tai Lung (una tigre appena scappata dalla propria prigione), dovremo superare dieci stage pieni di insidie.
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Dopo i vari Shrek e Madagascar, i tipi di DreamWorks hanno sfornato un nuovo cartone animato in computer grafica, riprendendo il tema classico degli animali antropomorfi e coniugandolo alle arti marziali. Protagonista della storia è Po, un panda che si diletta con il kung fu ma ogni giorno deve fare i conti con ciò che la gente pensa della sua specie, ovvero che si tratta di animali grassi, pigri e lenti. In città si tiene un torneo di combattimento che deciderà quale fra i più valenti guerrieri avrà il compito di fermare l’avanzata di Tai Lung, un personaggio tanto potente quanto malvagio, che secondo le premonizioni del vecchio maestro Oogway sta per fuggire dalla prigione in cui è stato rinchiuso anni prima. Po si inserisce “a sorpresa” nel torneo, e il suo arrivo viene interpretato un po’ come un “segno divino”, tanto che Oogway decide di affidargli l’importante compito di contrastare Tai Lung…
In questa riduzione mobile, Kung Fu Panda si presenta come un action game ricco di elementi platform, diviso in dieci stage all’interno dei quali non controlleremo solo il panda Po, ma anche la sua nemesi Tai Lung. Tutto comincia con una sorta di tutorial, che ci insegna a padroneggiare un sistema di controllo davvero semplice e immediato: il joystick di permette di muovere il personaggio e di effettuare i salti, mentre il tasto 5 serve per sferrare i colpi (a terra, in aria o mentre si è accovacciati), che in caso di pressione continuata si trasformano in potenti combo. I livelli sono abbastanza ben caratterizzati, con lo scenario che cambia a seconda del procedere della storia e una serie di situazioni diverse da affrontare. Trattandosi di un gioco per cellulare, la brevità degli stage ben si coniuga con una fruizione estemporanea e di breve durata. Il problema è che, in questo modo, completare il gioco si trasforma in un’impresa fin troppo facile, che riesce anche al primo tentativo e non porta via più di una mezz’ora. Nei panni dell’uno o dell’altro personaggio, ci troveremo di fronte nemici di diversa natura e stazza, capaci di attaccare ma raramente pericolosi: di solito basta prendere bene le misure o effettuare un salto al momento giusto per riuscire a eliminarli senza perdere neanche un po’ di energia vitale. Le location sono piene di oggetti da raccogliere, per lo più bonus o cibo. La sovrabbondanza di quest’ultimo indica un bilanciamento della difficoltà sbagliato o palesemente rivolto verso un’utenza molto giovane.
La realizzazione tecnica del gioco è discreta, con i personaggi principali a farla da padrone: sia Po che Tai Lung sono ben disegnati e vantano un’animazione decente, seppure tutt’altro che fluida. Diciamo che la grafica è quella tipica dei videogame che mirano più alla massima compatibilità che non a raggiungere chissà quali risultati tecnici. Ne è la riprova la qualità degli sfondi, che differenziano bene uno stage dall’altro ma molto spesso risultano poveri e ripetitivi negli elementi grafici. Insomma, non si tratta di un risultato disastroso, ma c’è di molto meglio in giro, anche per quanto concerne i tie-in. Il sistema di controllo, come accennato in precedenza, è molto semplice e immediato, risponde prontamente agli input e non soffre di alcun problema particolare: si riesce a muovere il personaggio, combattere e saltare senza particolari sforzi.
FONTE: wirelessgaming.it

A proposito di Snake…
Metal Gear Solid: Guns of The Patriots: che gioco bellissimo. Un’emozione pura. Lo sto assaporando piano piano e mi sembra davvero il capitolo più riuscito di una saga geniale, ormai diventata leggendaria.
I dati di vendita sembrano dare ragione all’ultima opera di Kojima riguardante l’universo di Solid Snake: secondo questo articolo di Next Generation, il titolo ha venduto un milione di copie nella prima settimana di uscita. Non solo, sta anche trainando le vendite della macchina: i fan di Metal Gear sono moltissimi.
Nonostante queste notizie veloci, il video che vi presento ancora una volta parla di Snake… il gioco per cellulari!
E’ un filmato forse ancora migliore, addirittura, del video qualche tempo fa qui sul blog. Certo evidentemente qualcosa di così ben realizzato non poteva essere una sorta di flashmob nata spontaneamente per riprodurre il videogioco Snake. Come dimostra il sito ufficiale (dove si spiega che non si è utilizzato nessun trucco di montaggio per il video, solo persone e stop motion) si tratta di una campagna virale per una nota marca di cellulari: questo significa che il video è uno specchietto per le allodole. Una pubblicità . Nonostante questo trovo affascinante aver coinvolto ben 1000 persone per dare vita al più grande serpente “umano” mai esistito, riproducendo il videogioco omonimo. Il milione di click del video, uscito da poco, tra l’altro, è una dimostrazione che l’iniziativa è piaciuta.
Un altro “segno” o indicatore dei tempi che corrono: tempi in cui i videogiochi sono ormai entrati nell’immaginario collettivo.
[Fonte, Carola in Coffee Break]
P.S. E’ stato pubblicato, circa una settimana fa, il mio articolo riepilogativo delle finali della sesta stagione di ESL Pro Series , di cui sul blog abbiamo parlato più volte, l’ultima qui dove ho spiegato di cosa si tratta. Buona lettura!












