Scritto da Booze ( gaming.800a.ws )

Street Fighter: il vecchio film in Blu-ray

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 12 Nov 2008 alle 19:03

Street Fighter

La Capcom ha annunciato che il film su Street Fighter, dall’omonimo titolo e risalente al 1994, farà a breve la sua apparizione in versione rimasterizzata per supporto Blu-ray.
Il film, ed in particolare dunque questa sua nuova edizione dal titolo Street Fighter: Extreme Edition, sarà presente negli scaffali dei negozi negli USA a partire dal 10 Febbraio 2009, ovvero più o meno nello stesso periodo in cui uscirà il film Street Fighter: The Legend of Chun-Li, basato anch’esso sulla popolare saga videoludica.

Naturalmente il film rimarrà lo stesso, per cui avremo comunque Jean-Claude Van Damme nel ruolo di Guile, e Kylie Minogue (1, 2, 3, 4) nel ruolo di Cammy, con la differenza che sarà disponibile una risoluzione di 1080p, nonchè un sistema audio 5.1, sempre in base a quanto dice Capcom.

Saranno altresì presenti alcuni bonus: trailer per il gioco e l’anime di Street Fighter IV, un documentario sul Making Of del film, scene tagliate, storyboards e sequenze di gioco.

Fonte: Eurogamer

, , , , , , , ,
Copyright © 2008 Gaming (digital fingerprint: d8322f8503ff810848c8c636fc4968d8)
Scritto da Fucktotum ( insidethegame.it )

Quando non ci sarà più posto all’Inferno…

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 24 Ott 2008 alle 17:06

 http://youtube.com/watch?v=XbONVqZUbYw

i morti cammineranno sulla terra!

Questa la frase sulla locandina di uno dei miei film preferiti di sempre, Zombi di George A. Romero (nel video il trailer originale): peccato che il buon regista non potesse sapere all’epoca che oggi i morti barcollano ancor più di prima sulle texture di giochi di varia natura.

Proprio in questi giorni assistiamo a una notevole proliferazione di carcasse ambulanti, soprattutto grazie a due titoli coi quali non avrebbero molto a che spartire: GTA IV e World of Warcraft.

Per quanto riguarda GTA, con un’abile mossa i mitici sviluppatori Rockstar hanno dapprima diffuso dal sito del gioco uno screenshot con cui la polizia e la Eugenics Inc. davano la notizia che a Liberty City si stava diffondendo un non ben precisato contagio, rendendo obbligatoria la scelta di mettere l’area di Bohan in quarantena. Poco dopo, ecco la sorpresa: zombie che vagano per la città nelle sessioni multiplayer e, una volta uccisi, trasformano il nostro avatar in una controparte putrefatta, con tanto di skin sbloccata da attivare quando più ci piace (la vera novità è rappresentata dall’invasione, dato che già prima si poteva sbloccare la skin uccidendo online un programmatore Rockstar).

Sul fronte Blizzard invece, al posto di dar vita al solito evento a tema per Halloween e per fomentare ancora di più le masse che attendono il Lich King, sono state recapitate casse “a sorpresa” nella città portuale di Booty Bay: il contenuto? Una bella e contagiosa epidemia che trasforma NPC e personaggi in ghoul, da cui l’unica possibiltà di scampo è il farsi curare in fretta dai guaritori messi qua e là per l’occasione. Tra l’altro in questo secondo caso c’è un utilità ben maggiore, dato che le immonde creature hanno poteri e abilità proprie, da aggiungere a quelle del personaggio per rappresentare la sua nuova natura.

Devo confessare che accolgo sempre questo tipo di notizie con favore, anche perchè in questi casi specifici, marketing a parte, una certa utilità c’è: per GTA è rappresentata dalla necessità di ravvivare un po’ la community riportandola sulle viziose strade di Liberty City, mentre nel caso di WoW siamo di fronte a una sorte di dimostrazione di quello che accadrà su Azeroth dall’uscita di Wrath of the Lich King, in cui le trasformazioni saranno una delle feature più attese e finora meno approfondite sui forum del gioco.

Insomma torniamo all’ormai classico discorso fatto a suo tempo per Bungie col suo Halo 3 o per Age of Conan: per distinguersi dalla miriade di videogiochi in continua uscita non basta più creare un prodotto valido, ma bisogna accertarsi di dare a questo continua linfa vitale, soprattutto se si cerca il successo nell’affollato universo del multiplayer.

E poi ammettiamolo: gli zombi sono belli! In moltissime città del mondo si celebrano con lunghe passeggiate in costume le giornate dell’orgoglio zombi! Non ci credete? Guardate qui!

Scritto da AKirA ( insidethegame.it )

A Del Toro piace Ico. Io lo adoro!

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 8 Set 2008 alle 18:44

Il cinema si sta interessando sempre di più, per ragioni commerciali ed economiche, al mondo dei videogiochi. Nei prossimi anni assisteremo ad una vera e propria invasione di pellicole tratte dal mondo a stelle e pixel. Per citarne solo alcune tra le più importanti: Gears of War, Prince of Persia, Warcraft (titolo da definire) e Max Payne, quest’ultimo in dirittura d’arrivo: uscirà il 17 Ottobre negli Stati Uniti.

Dicevo prima, ragioni commerciali ed economiche. E’ chiaro: più gente al mondo videogioca e più fan avranno i personaggi dei videogiochi. Un adattamento cinematografico delle loro gesta parte da un bacino indiscusso di fan, senza doversi inventare un eroe tutto di celluloide. E’ lo stesso iter che ha portato in pochi anni al grande successo dei film sui super eroi. Prima nati in sordina con adattamenti blandi e privi di budget tipo Spawn e poi diventati “evento” dell’anno cinematografico come The Dark Knight. Inoltre gli stessi sceneggiatori, registi, attori ecc… ora sono dei naturali fan dei videogiochi, visto che percentuali altissime di popolazione occidentale è attratta dal medium interattivo. Eccoci quindi alla notizia del titolo: a Guillermo Del Toro, che si autodefinisce un hardcore gamer, piace Ico.

Il regista di Hellboy (ops, tornano i fumetti al cinema ;) ) e dello straordinario “Il Labirinto del Fauno”, in un’intervista rilasciata a Edge, ha dichiarato di amare molto i videogiochi, ma di riconoscere solo in pochissimi titoli con un lato artistico. “Grand Theft Auto 4 è fantastico, il motore grafico è pazzesco”, ha affermato; eppure  secondo il regista messicano solamente Ico e Shadow of The Colossus sono dei veri capolavori.

Dopo aver letto questa notizia ho quindi deciso di postare un video della sacrosanta opera prima di Fumito Ueda, uscita nel 2001 su PS2. Ico è qualcosa che non si dimentica, un’esperienza di gioco e di vita davvero sopra le righe. Per l’intensità delle immagini, l’originalità del gameplay e soprattutto per la classe con cui viene narrata una storia d’amore impossibile. Un videogioco raro, da avere assolutamente (possessori di PS3, mentre aspettate il prossimo titolo di Ueda, magari spendete due lire per questo capolavoro).

Certo però che Shadow of The Colossus, invece, nonostante sia altrettanto fiabesco e suggestivo, ha degli evidenti difetti. Chiariamo: ho gradito tantissimo questo titolo, però c’è da distinguere un’opera artisticamente valida, da un capolavoro di un media votato all’interazione. Il secondo gioco di Ueda è perfetto per ammirare un panorama e ritrovarsi il cuore in gola alla vista del nuovo Colosso da affrontare. Ma il gameplay è abbastanza limitato ed alcune scelte risultano davvero poco riuscite a livello videoludico.

La vostra opinione invece? Sbaglio a cercare il pelo nell’uovo di Shadow of The Colossus? Oppure invece non siete neppure dei fan di Ico? Aspetto commenti mentre scrivo qui sul mio registro di classe una bella nota per chi di voi non ha nemmeno giocato uno dei due. Attenzione che vi rimando a settembre… giocatori della domenica! ;)

Scritto da AKirA ( insidethegame.it )

Machinima italiani? Da ridere!

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 27 Ago 2008 alle 15:15

E questa volta non è certo una critica, bensì una vera e propria esaltazione dei grandi artisti italiani nell’arte digitale. Oddio, forse ora ho un pò esagerato, però mi è capitato per le mani questo video e… non potevo non segnalarvelo. E non potevo non esaltarmi.

E’ una parodia del famoso 300, fantastico fumetto di Frank Miller, prima e film di Snyder, poi, tutta eseguita con  tecniche di ripresa all’interno di un videogioco. Si tratta quindi di un machinima, una decontestualizzazione di un mezzo interattivo per un uso differente e cioè passivi.

Io credo che non sia per niente male, sia come machinima che come parodia. A me ha fatto ridere, ad esempio e ho notato comunque una gran voglia di fare nella “recitazione”, virtuale, delle varie parti.

Realizzata dai chaotichPERFECTION Italia (non saprei dire se l’errore nella prima parola è voluto o meno), un clan di Call of Duty 4 su PS3 (pensate un pò… e i miei amici netgamer su PC un machinima quando me lo fanno vedere? ;) ), il cui sito ufficiale ora come ora non funziona e di cui ho trovato solo questo link, su un forum a me sconosciuto. Ve lo dico perchè se volete fargli i complimenti, come ho fatto io, almeno sapete dove andare.

Intanto io mi rivedo il video e mi faccio altre quattro risate! M I T I C I! )

Scritto da AKirA ( insidethegame.it )

Al via la Games Convention

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 20 Ago 2008 alle 19:44

Oggi vorrei essere a Lipsia.

Ho lottato per esserci: con Fucktotum abbiamo cercato voli, alberghi e qualche speranza a cui appigliarci per andare a vedere la più grande fiera di videogiochi al mondo. La Games Convention è iniziata nella sua sede storica (anche se l’evento è giovane), teatro per l’ultima volta della kermesse.

Chi ha già lavorato all’E3 presentando i propri titoli, non avrà molto di nuovo da farci vedere. Microsoft, Nintendo e Sony (in rigoroso ordine alfabetico) non credo stupiranno nessuno, anche se spero di ricredermi. Mentre chi alla fiera losangelina non è venuto per scelta, come Activision Blizzard, è davvero attesissimo in germania e la lista dei titoli da presentare lo conferma.

Ma in fondo sono appena tornato dall’America: viaggio interessantissimo alla scoperta di un luogo sicuramente diverso dove osservare il videogioco (e l’esistenza in generale). Ho un sacco di foto che saranno l’argomento principale del mio reseconto che purtroppo non ho potuto ancora scrivere: vi sono raffigurati cimeli del Nintendo Store, un murales di Grand Theft Auto e DJWheat, oltre a molte altre cose…

Intanto provate a immaginare questi scatti… che belli, wow, grande AKirA! Ora guardate questo post: non c’è niente! Perchè? Perchè non esiste il dannato cavetto della macchinetta USB!!! ) Insomma dovrete attendere per un reportage del mio viaggio, per ora vi allieteremo con il coverage dell’evento tedesco, che già oggi sta regalando comunque molte emozioni.

Una è il bel video che state vedendo, se vi piace Far Cry 2 di Ubisoft.

L’altra è la foto qui sotto: bastano due parole per scatenare l’hype. PSP 3000!

Ditemi voi se, contrariamente a quanto affermavo poco su, Sony vi ha stupito.

PSP 3000

Far Cry: a settembre il film di Jack Carver

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 9 Ago 2008 alle 11:53
Far Cry è un videogame del 2004, il primo creato dalla Crytek, la stessa azienda che ha prodotto il celeberrimo Crysis. La prima versione del CryEngine creato dalla società lasciò di stucco tutto il mondo dei videogiochi, mostrando la sua grande capacità di ricreare ambientazioni esterne dal dettaglio estremamente elevato per l’epoca! Non poche volte [...]
Scritto da AKirA ( insidethegame.it )

E3 2008: Sony press conference

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 16 Lug 2008 alle 20:23

Eccoci giunti all’ultimo gigante dell’industria dell’intrattenimento elettronico, quel leone sempre pericoloso, ma ora mezzo addormentato. Sony, divisione Computer Entertainment, i geni che hanno trasformato un passatempo per alcuni in un costume di massa grazie a Playstation, uno e due.

La tre sta andando male, dicono i numeri. Eppure è più bella, più silenziosa e più potente, della console Microsoft, sua diretta antagonista. Ha un fantastico lettore blu ray e la potenza del “Full HD“, un sistema molto aperto con cui si può fare di tutto (c’è un browser con cui io spesso guardo i commenti sul blog) e un nome che non fa sconti. This is living, signori; eppure perchè le vendite arrancano?

Perchè la conferenza Sony dell’E3 è stata la più deludente in termini di titoli presentati? Sony pensa davvero che basti un trailerino di God of War 3, in cui peraltro non si vede neanche un secondo di gioco, e un’ennesima anteprima di Killzone 2 (mostrato un anno fa all’E3 2007… ma comunque davvero impressionante)? No, assolutamente non bastano i titoli per i blogger di mezzo mondo e le novità presentate, comunque, non fanno gridare al miracolo. Arriva addirittura tardissimo rispetto alla concorrenza l’annuncio delle vendite di film online su Playtstation Network. Insomma niente di veramente succoso.

Eppure signori, il leone ha ancora voglia di correre dietro alla gazzella. Un tempo era il re della foresta, ora deve combattere contro altre forze per il predominio territoriale; il metodo però c’è e Sony lo sa bene. Questa console war sarà la più lunga e si può ancora vincere!

Come? Innanzitutto la comunicazione del colosso nipponico è sicuramente la migliore (anche se tutti e tre i brand hanno fatto passi da gigante nell’ultimo periodo). Il video che state vedendo testimonia in pieno quanto asserito: i dati di vendita sono stati forniti tramite un livello giocabile di Little Big Planet, un titolo per cui la console meriterebbe l’acquisto, visto che potrebbe sconvolgere il sangue del mondo dei videogiochi iniettando un po’ di sano User Generated Content (come farà Spore, su PC).

In seconda battuta, Microsoft si è letteralamente “fregata” (non è una cosa negativa, ma anzi una cosa positiva della casa di Redmond che ora ha convinto chiunque ad investire su Xbox) un sacco di esclusive Playstation a suon di milioni di dollari, ma i brand che rimangono sulla stazione da gioco, quanto sono potenti? Non sono forse addirittura il manifesto del videogioco moderno? Quando finalmente uscirà  Gran Turismo 5 cosa succederà? L’impatto di God of War 3 sarà devastante per le altre console, come i colpi di Kratos? Il prossimo Wipeout richiamerà al centro commerciale milioni di fan?

Metal Gear Solid 4 ha dimostrato proprio questo: un’incremento di vendite spaventoso. Chi non aveva ancora scelto, probabilmente appena ha sentito “Solid Snake” ha acquistato Playstation. Purtroppo è difficile far pendere verso Fable 2 milioni di ex acquirenti di PS2, nonostante il titolo Lionhead mi sia sembrato davvero unico. Ed ecco il bandolo della matassa: Sony non è solo PS3! Sony è PS2 e anche PSP. La prima in alcune parti del mondo vende ancora molto di più di Xbox360 (scusate se è poco). Faccio notare che i giochi per Wii continuano ad uscire anche su PS2, quindi non dite che non escono più giochi. ) La seconda è in crescita costante ed ha un appeal clamoroso.

E allora chi è che sta vincendo? Quale è il nome che nel 2008 bisogna dare alla propria “console” per parlare con i “non giocatori” (maledetti!!! Eh giocate ragazzi, su!!!!!). Bisogna ancora chiedere al proprio padre: “Papà, papà, a natale voglio giocare al Nintendo“, come negli anni 80/90? Oppure i giovani d’oggi giocano “alla plaistescion” e identificano questo termine con console?

Io dico questo: grazie ai dati di vendita globali, mi sembra che abbiano vinto tutti! Publisher inclusi )

E voi che ne pensate? Il mazziere ha servito le carte. Signori: fate il vostro gioco.

Qua trovate tutta la conferenza sempre scirtta in tramite live blogging.

Scritto da Astre ( tecnoblog.girlpower.it )

Max Payne, il trailer del film

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 11 Lug 2008 alle 13:29

Quanti di voi non ricordano il mitico gioco Max Payne, e il suo seguito The Fallen of Max Payne usciti per ps2 e pc, che hanno innaugurato l’ era del Bullet time, ovvero le immagini a rallentatore stile matrix in cui overkillare praticamente tutto il condominio con un solo salto. Bene, uno dei punti di forza di questo gioco era proprio la trama soinvolgente e piuttosto adulta, che ora è stata ripresa per realizzare un film, chiamato appunto Max Payne. Siccome è davvero ben fatto, e poi per Max Payne questo ed altro, eccovi il trailer di debutto di questa ennesima fatica cinematrografica ispirata al mondo dei videogiochi:

 

Scritto da Fucktotum ( insidethegame.it )

Tie In: Non è tutto oro…

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 11 Mag 2008 alle 10:25

quel che luccica, recitava un vecchio adagio…

Tie-in: ovvero tutti quei giochi che devono il loro successo all’abbinamento con un qualche prodotto di varia natura, nella maggior parte dei casi con un film.

Se ne era già parlato su queste pagine anche se in direzione opposta (da gioco a film): quello che intendo fare ora è tornare di qualche anno indietro con la memoria per analizzare questo fenomeno, nel tentativo di capire in che direzione vada la categoria di videogames in questione.

Questo perchè era impensabile, circa 15 anni fa, che un videogame tratto (o ispirato) da un film, ottenesse risultati paragonabili a quelli che l’anno scorso ha ottenuto Spider Man 3, piazzatosi al decimo posto tra i titoli più venduti dello splendido 2007 .

Ai bei tempi andati era parere diffusissimo che niente di buono potesse emergere da un gioco su licenza cinematografica, al di là di quei primi attimi di gioco in cui, attratti dal mondo dorato della celluloide, si cercava di ripetere le gesta di questo o quell’eroe. Titoli come Rambo 3 (un clone bello e buono del mitico Cabal, almeno nella versione arcade: occhio però, non è un tie in dal film di Barker, ma uno sparatuttone miliatare) o Robocop (questo convertito anche per i citofoni) puntavano solo sull’immedesimazione, offrendo davvero pochissimo in termini di divertimento a causa di un gameplay spesso ridotto all’osso (anche meno nel caso di Terminator 2).

Ciò accade perchè nella maggior parte dei casi tutti i fondi per lo sviluppo sono spesi per procurarsi la preziosa licenza: rimane sempre assai poco per creare qualcosa di decente…

Un altro motivo fondamentale è quello che riguarda la data d’uscita, che mai e poi mai può essere postposta rispetto a quella del film: il tempo per i programmatori è quindi drasticamente ridotto a discapito della qualità.

Un caso più unico che raro era rappresentato dai prodotti Lucas Arts che, sfruttando i marchi di Star Wars (per esempio con X Wing) o Indiana Jones, erano capaci di creare prodotti di indubbia riuscita, pregni del fascino della pellicola ma anche entusiasmanti da vivere in prima persona. Questo stereotipo si è protratto per molto tempo, tanto che il videogiocatore più smaliziato finiva per evitare come la peste ogni abbinamento di questo tipo: in fondo era già caduto nella trappola anni prima, e quindi lasciava sugli scaffali tutto ciò che non fosse davvero rilevante.

Con il Nintendo 64 le cose sembrarono cambiare grazie a un piccolo gioco, per cui Rare aveva pagato fior di quattrini: era 007 Goldeneye, fps ispirato al buon James Bond che avrebbe fatto parlare molto di sè grazie a un’ottima presentazione grafica e a tante idee sfiziose.
Da quel momento una parte dei giudizi cambiò: sembrava possibile una nuova era in cui le emozioni viste nelle scene migliori dei film d’azione potessero essere rivissute nelle nostre camerette, dove nessuno può sentirci recitare frasi come “Il mio nome è Bond, James Bond“.

Scorrendo gli anni e arrivando all’uscita della prima console Microsoft, l’X Box, fece molta notizia l’ennesimo tie in, Chronicles of Riddick: tanta azione, fortissima ispirazione al film, ma anche ottimo gameplay.
Inutile negare che il tempo abbia smentito gli speranzosi, mostrando pochi giochi interessanti a fronte di un’invasione di vaccate che non conosce soste: va però considerato che il livello medio dei tie in si è alzato di gran lunga, anche perchè quello dei videogiochi è sempre più un mercato che fa gola ai grandi produttori di Hollywood: basti pensare alle decine di titoli sul Signore degli Anelli fioriti insieme alla trilogia di Peter Jackson.

Ciò ci dà modo di analizzare l’ultimo aspetto curioso di questa catogoria: ormai veniamo privati anche della sorpresa rispetto al film da cui il gioco deriva in quanto escono qualche giorno prima, facendoci conoscere i minimi dettagli della trama, rovinando non solo un pomeriggio di videogiochi, ma anche una seratina al cinema…

Da pochissimo è uscito Iron Man, titolo che sposta di pochissimo il parere che la maggior parte dei gamers ha di questa categoria: uno sfoggio di potere economico, un gameplay spesso risibile, per prodotti dedicati ai ragazzi più attratti dalle scatole che dai contenuti.

Il ritorno del Principe di Persia!

Leggi sul sito dell'autore Pubblicato il 5 Mag 2008 alle 23:25
Ubisoft ha annunciato che per la fine del 2008 avremo nuovamente tra le mani un nuovo capitolo della saga di Prince of Persia, che come al solito uscirà multipiattaforma, per PC, PS3 e XBox 360. Verrà poi sviluppato un episodio specifico per Nintendo DS. Quello che mi chiedo è: sarà l’inizio di una nuova trilogia [...]