Annuncio atteso da tutti in occasione del Tokio Game Show che si sta svolgendo proprio in questi giorni: Halo 3 Recon è il nome dello Spin Off di Halo 3. Abbandoneremo i panni di Master Chief per prendere quelli di un soldato della USN. La storia è un prequel delle avventure di Halo 3, comprenderà una campagna singole inedita, mappe multiplayer per gioco online e sarà probabilmente proposto come un titolo stand alone: non necessiterà del gioco Halo 3 per funzionare. La data di uscita? Autunno 2009!
Ecco il video teaser ufficiale di Halo 3 Recon:
Sono reduce da uno dei migliori eventi videoludici a cui io abbia mai preso parte. E ne ho fatti di eventi. Come giocatore, come giornalista e come organizatore, sono ben 11 anni che sono in giro (dal 1997, pensate) eppure le finali World Cyber Games di Roma, tenutesi all’interno della fiera Romics, sono state davvero impressionanti (per le foto, così vi renderete conto da soli, clikkate qui). Hanno avuto una partecipazione “popolare” davvero mai vista: sarà stata la città, sarà stata la fiera, dite quello che volete, ma così tanta gente ad ammirare lo spettacolo offerto da Progaming Italia in un evento, io non l’avevo mai vista. Per la finale di Warcraft III e di Starcraft, giochi di solito un po’ ostici addirittura al pubblico delle lan, le sedie erano tutte occupate. Ma il vero spettacolo è stato Guitar Hero ed è di questo che vi voglio parlare.
Ho conosciuto Loseven7, un “ragazzino” di 17 anni che viene da un paesino vicino Subiaco che a sua detta fa circa 700 abitanti. E chi è Loseven7? Lorenzo Castelli, all’anagrafe, è un campione di Guitar Hero 3. Anzi mi correggo, non è un campione e basta: è uno dei cinque più forti giocatori DEL MONDO, di Guitar Hero 3. I suoi record hanno scalato le classifiche di ScoreHero, il più grande sito per i punteggi dedicati a questo gioco e ora, avendo stracciato completamente i suoi avversari senza neanche farli gareggiare (faceva il quadruplo del punteggio, in media), avrà la possibilità di partecipare ai World Cyber Games a Colonia e di cercare di portare a casa qualche medaglia. Oltre che qualche soldino
Avere un super campione del mondo in Italia già farebbe notizia e infatti Lorenzo è stato intervistato da tutti i telegiornali possibili e immaginabili. Ma a me della stampa generalista non interessa niente. In fondo ad un presunto “giornalista” basta dire: “intervista quello che è il campione del mondo” e anche se non fosse vero, ovviamente, il nostro cronista non andrebbe mai a controllare le fonti. A me interessa un altro particolare. Cioè questo!
Se avete clikkato lì sopra avrete la pagina dei canali “director” di Youtube più sottoscritti d’Italia. C’è Beppe Grillo, c’è la Rai e altri “colossi” simili… e al sesto posto c’è Loseven7!!!!
Ovviamente il suo potere è nel fatto che, facendo video sui pezzi di Guitar Hero da lui eseguiti, colpisce un target “mondiale” non certo solo italico, ma questo non toglie davvero niente al valore della mia riflessione. I videogiochi sono potenti, lo dico da sempre e su questo blog l’ho ripetuto spesso, eppure ancora una volta vengo investito da una notizia simile e mi stupisco io stesso del “quanto”. Un giovincello può prendere la sua chitarrina di plastica, la sua passione, tirare fuori il proprio potenziale e diventare celebre! Magari non in Italia, magari in TV, magari non lo intervisterà Fazio, eppure è innegabile che ci siano nel mondo centinaia di migliaia di persone (se non un milioncino) di persone che conoscono chi “sia” Lorenzo.
Tutto questo grazie ad un mezzo dalle infinite possibilità, ovviamente, prima che grazie ai videogiochi. Senza internet infatti il campionissimo sarebbe rimasto lì vicino Subiaco e le sue performance al limite sarebbero state ascoltate da qualche suo amico. Grazie ai tornei online e a tutto ciò che sta intorno al nostro hobby preferito, sabato alla fine dell’esibizione di Through The Fire and Flames (dei DragonForce) da parte di Loseven sul palco del WCG italiano a Romics, si è levato un applauso incredibile. Io tremavo dall’emozione per lui.
Ora speriamo solo che a Colonia li spacchi tutti! Daje Italia Daje!
P.S. Ovviamente non dimentico gli altri ragazzi della nazionale italiana, un in bocca al lupo a tutti i quattordici componenti della nazionale italiana videogames che sono convinto daranno il massimo tra un mesetto in Germania. Per sapere chi siano, qui
c’è il sito ufficiale.
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Eccomi qua, con un post tanto atteso (almeno da me che non vedevo l’ora di condividere alcune foto del mio viaggio negli States con voi) che parla di vacanze.
Sigh, vacanze? Wow non potevo scegliere un argomento più fastidioso: siamo tutti tornati e al lavoro in un modo o nell’altro. Chi all’università , chi in una redazione, chi in un call center. Io ho lasciato un paese davvero traboccante di paradossi e ambiguità , eppure davvero affascinante. Un paese comunque che non tratta più i videogiochi come un passatempo da ragazzini. Alcuni di questi scatti spero che lo dimostrino; clikkate sul thumbnail per ingrandire le immagini.
Buona visione.
A sinitra cominciamo con il Nintendo Store, questa una vista da fuori. Ovviamente siamo a New York, e anche se so benissimo che questo punto vendite della più grande casa di videogiochi al mondo (almeno per storia) sarà nulla in confronto a quelli giapponesi, io sono comunque tornato bambino al suo interno. 
A destra vedete il suo interno. Sfarzoso e colorato. La leggenda vuole che AKirA, noto spendaccione da secoli attratto dalla possibilità di comprare gadget e magliette Nintendo in un posto simile, non sia riuscito a spendere NEMMENO UN DOLLARO all’interno del negozio. I saggi narrano che pur di portarsi a casa qualcosa ha provato a indossare una maglietta, fichissima, ma per sole donne. Dopo essersi reso conto dell’errore ha chiesto al commesso “e se prendo una Large da donna?”.


Alla vostra sinistra e destra in questo paragrafo una serie di immagini rappresentative della Nintendo, questa volta puramente videoludiche. Si tratta di reperti storici, come i Famicom, oppure di qualcosa di mai visto prima: un Nintendo DS autografato da Shigeru Miyamoto, che tra un pò diventerà il nuovo Walt Disney nei negozi di questo tipo.

Fantastico il robottino che fungeva da joypad così come storici ci sono tutte le console Nintendo o quasi nelle apposite teche. Ovviamente nulla di tutto ciò era in vendita e anche questo ha contribuito ad accrescere la leggenda di AKirA, il Nintendo Store e il suo portafoglio.

Insomma una baracconata statunitense, se vogliamo, ma con quel pizzico di sensibilità tutta nipponica. C’erano apposite aree per famiglie dove bimbi e genitori potevano divertirsi con gli ultimi titoli Nintendo e uno spettacolare “interfono” col mondo dei funghi. Un monitor, dove c’erano i personaggi Nintendo che interagivano con chi voleva rivolgergli la parola tra i giovani presenti. Nel suo piccolo una Disneyland dei videogiochi.


Piccola interruzione pubblicitaria, cioè non videoludica: ho avvistato
Micth di
Bay Watch, nonchè il fantastico possessore di
Super Car (sinistra)!!! So che non è videoludico ma dovevo farvi vedere la foto con una star planetaria no? Ecco
David Hasselhoff! Inoltre ho messo le mani su Windows Surface, letteralmente. Vedere per credere (destra)! Le location sono
San Francisco e
Los Angeles, rispettivamente.

Torniamo a noi, dopo una nuova occhiata all’immagine di apertura, che raffigura il grattacielo della Metlife a new york, passiamo a
GTA,
Grand Theft Auto 4. Ovvio il rimando alla grande mela riprodotta in Liberty City, che un simile grattacielo c on scritto
GetaLife. La foto voleva solo dimostrare che beh… esiste davvero ed è identico, così come tutta la città . Ho fatto una scarrozzata virtuale appena tornato dal mio viaggio ed è stata un’esperienza mistica!

Ma di GTA ho altro da mo strarvi, a sinistra avete Times Square, quale è la pubblicità più grande? A destra invece avete Gettysburg, quartiere alternativo di
New York. C’è un murales a Tema
GTA! Bellissimo! Ovviamente era una manovra commerciale di Guerrilla Marketing, probabilmente, fatto sta che a Roma non l’ho visto mai. Certo il modello sul murales ha però una maglietta ancora più fica del disegno però…

Ultimo ma non meno importante, un omaggio ad un amico. Un campione e un grande esperto di videogiochi d’oltre oceano. Ora telecronista delle
Championship Gaming Series. Mi ha detto che da quando lo show è cominciato i ragazzi cominciano a riconoscerlo per strada. Vivendo a Los Angeles non è certo il solo, ma deve essere una bella sensazione iniziare a fare telecronache di
Quake per passione ed arrivare a farlo per mestiere, diventando famosi. Mestiere che riesce a tenerlo una persona fantastica: umile buona e rispettosa. Ma soprattutto mestiere che gli permette di crescere un figlio da tre anni avendone 31. Ve l’ho detto che era il paese delle opportunità videoludiche.
Take Care man. All of you.

E’ già da un po’ di tempo che si parla di AMD Cinema 2.0, una nuova tecnologia applicata ai rendering 3D che il colosso AMD lancerà sul mercato, almeno quando l’hardware a basso costo potrà reggere il carico di informazioni. Adesso abbiamo maggiori dettagli. I modelli che vedete nelle immagini in basso, apparentemente umani, sono [...]
E’ bella, è atletica, è sensuale, è tettona prosperosa, dinamica, attraente e chi più ne ha più ne metta… (non in quel senso…) …è semplicemente Lara Croft, adesso impersonata da Alison Carroll (in foto in basso) ex-ginnasta inglese scelta da Eidos per rappresentare il famoso personaggio videoludico che uscirà in veste rinnovata il 21 Novembre, [...]
Una buona notizia per tutti quei fottuti Otaku che vivono di questo genere di cose!
In data 3 Agosto 2008, a Tokio si è tenuto il Wonder Festival, che altro non è che una fiera di modellismo dove esporre le proprie creazioni.
A quanto pare, come riportato da HobbyMedia, era presente uno stand in cui poter ammirare [...]