Grazie a StudioUnto, che citerò da adesso in poi per tutte le sue splendide segnalazioni, anche oggi vi faccio ridere!
Con un video, come al solito, tra l’altro abbastanza recente. La cosa fenomenale è che questo NON è il solito video di Super Mario Bros creato utilizzando After Effect o qualche altra “diavoleria” di montaggio. Questo è un gioco vero!
Alcuni ragazzi si sono messi insieme e hanno unito la moda “Chuck Norris” che circola su internet insieme alla sempreverde bellezza del platform Nintendo. Questo è il risultato! Mentre un primo video dell’opera circola già dal 2006 (quello forse era un fake), questo è invece un trailer del gioco di circa sei mesi fa a cui non è allegato, purtroppo, nessun link per provare l’opera. Ma il sito ufficiale però è stato scoperto recentemente da Ripten, così che tutti noi possiamo divertirci con Chuck e i mattoncini.
Certo avremmo gradito funghetti di ogni tipo da donare al nostro protagonista… ma per ora accontentiamoci e divertiamoci!
Visto che ieri mi avete fatto pochi commenti sulla mia “bloggata” su Metal Gear Solid 4, allora mi sono arrabbiato e oggi non scrivo!
Però posto due video davvero divertenti, entrambi mitici direi
Il primo lo state vedendo sopra, è veramente fatto bene, potrete capire cosa piace a Snake musicalmente parlando e cosa no
E’ fatto dai fan, tral’altro. Un plauso in più!
Quello sotto invece è addirittura un’easter egg, dell’ultimo titolo creato da Hideo Kojima. In uno dei boss battle, contro la più bella delle B&B, se provate a sdraiarvi sul letto…
Beh, Snake non ci sa proprio fare con le donne pare
Senza parole!
[grazie a Gnappy per la segnalazione]
Grazie al mitico Pizzicone di Dissacration ho scoperto questo nuovo video che va sparato di diritto come uno dei migliori della categoria gaming art!
Nonostante io sia molto legato a livello affettivo al machinima “I’m Still Seeing Breen”, questo “Perpetual Mario” è veramente sconvolgente.
Non ho idea di quanto lavoro ci possa essere dietro ma intuisco quanta genialità ci sia: veramente tanta. Un “musical” con i suoni dei videogiochi già sarebbe stato bellissimo e magari più facile. Usare solo Mario (notare i numeri che vengono eseguiti) vuol dire essere pazzi.
Ma in fondo si sa che il confine tra un genio e un pazzo è molto sottile
[Fonte: Dissacration]
Metal Gear Solid: Guns of The Patriots: che gioco bellissimo. Un’emozione pura. Lo sto assaporando piano piano e mi sembra davvero il capitolo più riuscito di una saga geniale, ormai diventata leggendaria.
I dati di vendita sembrano dare ragione all’ultima opera di Kojima riguardante l’universo di Solid Snake: secondo questo articolo di Next Generation, il titolo ha venduto un milione di copie nella prima settimana di uscita. Non solo, sta anche trainando le vendite della macchina: i fan di Metal Gear sono moltissimi.
Nonostante queste notizie veloci, il video che vi presento ancora una volta parla di Snake… il gioco per cellulari!
E’ un filmato forse ancora migliore, addirittura, del video qualche tempo fa qui sul blog. Certo evidentemente qualcosa di così ben realizzato non poteva essere una sorta di flashmob nata spontaneamente per riprodurre il videogioco Snake. Come dimostra il sito ufficiale (dove si spiega che non si è utilizzato nessun trucco di montaggio per il video, solo persone e stop motion) si tratta di una campagna virale per una nota marca di cellulari: questo significa che il video è uno specchietto per le allodole. Una pubblicità. Nonostante questo trovo affascinante aver coinvolto ben 1000 persone per dare vita al più grande serpente “umano” mai esistito, riproducendo il videogioco omonimo. Il milione di click del video, uscito da poco, tra l’altro, è una dimostrazione che l’iniziativa è piaciuta.
Un altro “segno” o indicatore dei tempi che corrono: tempi in cui i videogiochi sono ormai entrati nell’immaginario collettivo.
[Fonte, Carola in Coffee Break]
P.S. E’ stato pubblicato, circa una settimana fa,
il mio articolo riepilogativo delle finali della sesta stagione di ESL Pro Series , di cui sul blog abbiamo parlato più volte,
l’ultima qui dove ho spiegato di cosa si tratta. Buona lettura!
Mentre si moltiplicano le iniziative video generate dagli utenti per quanto riguarda i videogiochi, ecco una chicca del passato indimenticabile. Ovviamente per quanto riguarda uno dei videogiochi più utilizzati in ambito video, il capolavoro Blizzard World of Warcraft, MMORPG dagli account d’oro (sono diecimilioni quelli attivi)
Certo non è come “macignu” (incredibile, abbiamo trovato una web star involontaria) … nel senso che è meno popolare, probabilmente, tra i fan del mondo di Warcraft.
Io lo trovo comunque stupefacente ed un esempio meritevole di pubblicazione su questi lidi. Un bel video musicale pronto anche per MTV.
Arriverà quel momento, vedrete… arriverà!
Non sono mai stato un fan di questa grandissima serie videoludica. Di certo non l’ho giocata approfonditamente (mi mancano addirittura due episodi, il secondo Sons of Liberty e il terzo Snake Eater, quest’ultimo definito da più parti un capolavoro) anche se ho amato molto il primo parto della mente di Hideo Kojima in versione “Director’s Cut” su GameCube.
Ora invece mi appresto a giocare al nuovo capitolo, Metal Gear Solid 4: Guns of The Patriots, uscito ieri (12 giugno) nei negozi italiani e già additato come il vero motivo per avere una Playstation 3 al giorno d’oggi. Non solo una killer application, tuttavia, ma un capolavoro degno di questo nome. Nuovamente, i network più importanti di videogiochi al mondo si sono sbilanciati come nel caso di Grand Theft Auto 4, ecco i loro voti:
Voto su Gamespot: 10
Voto su IGN: 10
Voto su 1up.com: A-
Voto su Eurogamer: 8
Voto su Gamesradar: 9
Voto su GameTrailers: 9.3
Io mi prendo il mio tempo per una delle mie “recensioni” da blog, che in verità recensioni non sono ma opinioni allargate, magari trattando l’aspetto che più mi colpisce in un videogioco. Vi consiglio di leggervi le precedenti qui sul blog, come Assassin’s Creed: gita in Terra Santa oppure Mass Effect: dipingere una saga. Inoltre a brevissimo recensione “classica” su Alice Giochi; intanto c’è la preview.
Intanto però vi regalo video fantastico che sta sempre a dimostrare quanto l’immaginazione umana e la creatività rispondano in maniera fantastica agli stimoli dei videogiochi. La sigla di Lupin, rigirata con le immagini di Metal Gear (quello vecchio
)! Un video, clamoroso, per il quale devo ringraziare il buon Alessandro “Sphinx” Scarponi e il suo blog, Nerdworld, creato per il nerd che non deve chiedere mai!
Ottimo per i lettori di Inside The Game!
Non sto parlando del protagonista di Metal Gear Solid che si arrampica su qualche grattacielo: sarebbe troppo scontato. Sto parlando d’altro. Del videogioco dal titolo: serpente.
Sebbene tutti sappiamo che “Snake” non è propriamente il più bel videogioco del mondo (sicuramente però è uno dei più conosciuti, grazie alla sua sovraesposizione sui cellulari finlandesi
) questo video è sicuramente bellissimo.
Non solo per l’evento che racconta con le immagini. Ciò che mi ha colpito è soprattutto l’audio. I suoni che io ho percepito mi hanno emozionato molto e mi hanno fatto pensare. I videogiochi godono di un potere e di un affezione molto generalizzata, quando vengono sottolineati con iniziative come questa. La partecipazione di tutte le persone mentre guardavano il palazzo, i continui flash, le urla e gli applausi, dimostrano un coinvolgimento tutto particolare.
Sarà perchè ormai sono completamente entrati nell’immaginario collettivo, sarà perchè ormai fanno parte della cultura mondiale sebbene gli attacchi al medium da parte di TV e giornali continuino con rabbia incessante. Sarà perchè sono divertenti ed hanno un grande appeal.
O sarà semplicemente perchè ti staccano completamente dal mondo reale. Una serie di luci su un palazzo dimostra in pieno questa tesi.

Come molti sanno, chiunque abbia letto il mio profilo credo, non sono solo un “esperto” nelle tematiche del netgaming e in particolare degli Sport Elettronici ma ho anche un pallino più sfidante: portare i videogiochi in TV. Sono un autore (o almeno cerco di esserlo), lavoro per una società di produzione televisiva che si chiama The Blog TV e ho sempre lottato per convincere i miei capi del fatto che il divertimento elettronico sia uno spettacolo. Uno spettacolo abbastanza divertente da poter arrivare al piccolo (e perchè no anche al grande) schermo per essere fruito, chissà, da milioni di persone.
In precedenza, ho supportato con i miei testi L33T (insieme ad Andrea “Tiamat77″ Canigiani), una trasmissione di Rai Futura creata da Mario Bellina, Michele Bertocchi, Andrea Materia e Francesca Romana Ronchi. Sono il telecronista e-sportivo per eccellenza ed ho prodotto qualche video simpatico su youtube ;). Una trasmissione “tutta mia” in televisione ancora doveva arrivare e finalmente è giunto il momento.
Nonostante non avrà titoli di coda con cui controllare la mia presenza nel programma (sigh
), da domani, sabato sette giugno, andrà in onda sul prestigioso canale satellitare GXT (bouquet Sky 146 e 147 in modalità “+1“) la prima puntata di GXT Calcio, un format assolutamente rivoluzionario che costruisce spettacolo, appunto, partendo dalle immagini di un videogioco. Si tratta di un esperimento assolutamente non banale, come invece potrebbe sembrare da una prima occhiata: utilizzare solamente le immagini di un prodotto videoludico (senza inframezzarle con volti, uno studio o qualunque scenografia), per creare un programma televisivo da 22 minuti a puntata, potrebbe essere addirittura qualcosa di storicamente mai realizzato. La partenità dell’idea, comunque, è del team produttivo di GXT: io non mi sono inventato nulla di GXT Calcio, ma ne ho curato personalmente tutti gli aspetti di trasmissione.
Si tratta delle partite degli europei “simulate” grazie allo splendido FIFA 08 di Electronic Arts, “complice” quanto The Blog TV in questo appuntamento seminale di televisione. Io ho giocato le partite, supervisionato il montaggio scegliendo le azioni migliori e controllando che non ci fossero errori. Supervisionato il “missaggio” audio video e finalizzato in post produzione la trasmissione. Sento già i commenti negativi del popolo più incallito dei videogamers che magari speravano che a giocare delle partite televisiva di FIFA fosse qualche “campione” del gioco appena citato. La verità è che una partita tra grandi giocatori del titolo non è assolutamente adatta allo scopo dell’intrattenimento calcistico e televisivo. Non è realistica, per intendersi, succedono eventi impossibili per una partita vera e i risultati, spesso tennistici, non corrispondono assolutamente a ciò che uno spettatore di calcio vuole vedere. Lo scopo, infatti, è ottenere qualcosa che simuli già uno spettacolo presente “in natura”, cioè una partita di calcio. Con i suoi momenti di stanca, le sue sostituzioni tattiche e il suo “batti e ribatti” di emozioni. Tutte le partite infatti sono state prima “studiate” a tavolino e poi giocate, anche se sarebbe meglio dire appunto “simulate”. L’opera ha richiesto molta fatica da parte di tutte le persone che ci hanno lavorato, ma il risultato è assolutamente divertente e spero che incollerà al televisore più spettatori possibili, per una nuova vittoria dei videogiochi in campo televisivo.
Mi permetto di annoiarvi un altro pò con i nomi delle persone che hanno lavorato a questo progetto, sperando che questo post rimanga “ad imperitura memoria” per chiunque veda la trasmissione e voglia cercare, su internet, chi l’ha creata, montata, prodotta ecc. Per prima cosa volevo citare Massimo “Fucktotum” Mallia e Fabrizio “Killout” Salmi per aver giocato con me queste prime partite (il format segue lo svolgimento degli europei di calcio, quindi ci saranno altre partite durante il mese di giugno). La trasmissione è stata montata da Cristina D’Eredità (per una puntata ci ha aiutato anche Francesca Mallozzi, con cui ho montato in notturna
), a cui va un ringraziamento particolare per la sua professionalità e velocità: ha chiuso quattro puntate in due giorni, un vero record! Grazie anche a Pierluigi Pardo e Stefano De Grandis, i telecronisti di GXT Calcio: la loro bravura è sotto gli occhi di tutti per chi segue le partite su SKY, con GXT Calcio si sono confrontati con una sfida se vogliamo ancora più difficile, rendere emozionante il calcio “finto”. Obiettivo centrato in pieno!!! La produzione è stata curata da Lia Chiovari, altra persona che mi ha aiutato moltissimo, soprattutto dal punto di vista umano: senza il suo conforto e sorriso difficilmente sarei arrivato “sano di mente” a questo punto. Inutile dire che senza Giuliano Tranquilli e Alessandra Valente di GXT, non esisterebbe nessun GXT Calcio: da loro ho ricevuto i consigli migliori e un’assistenza costante e continua, ma soprattutto hanno creduto in noi di The Blog TV. Così come ringrazio Bruno Pellegrini, CEO di The Blog TV, che ha affidato a me la trasmissione: spero che adesso si possa battere sempre di più il ferro finchè è caldo, in maniera da cambiare ancora la Televisione non solo con l’UGC ma anche con i videogiochi! Special thanks finali, d’obbligo ad Electronic Arts e soprattutto a Daniele Francilia che ha curato tutta la parte legale con i suoi colleghi; con lui il rapporto è stato franco e simpatico e quindi lavorare insieme è stato eccezionale.
OK ho concluso, spero che vediate e apprezziate la trasmissione che, come ho già detto, andrà in onda da sabato 7 giugno in poi, tutti i giorni ai seguenti orari: dal lunedì al venerdì alle 13.35, 16.10, 18.40, 19.55, 22.30 e il sabato e domenica alle 12.50, 17.05, 19.35, 20.00 e 22.20. Ovviamente su GXT, canali 146 e 147 di Sky. E forza azzurri!!! Chissà che faranno virtualmente in GXT Calcio…
E chissà che faranno in verità!
Nel virtuale o nel reale, comunque, hanno il nostro supporto! 