http://youtube.com/watch?v=I6dtoaHXjhA
I Rythm games, di cui Rock Band e Guitar Hero sono solo la punta dell’iceberg (perchè potremmo nominare titoli che vanno da SingStar a Samba de Amigo passando per lo straordinario Osu!Tatakae!Ouendan! per Ds) di una tendenza che investe i videogiochi negli ultimi anni.
Eh si, perchè questi giochi vendono tanto, anzi tantissimo, soprattutto perchè piacciono a una fetta di mercato estremamente eterogena e corposa.
Sono ben fatti, difficili, appaganti e hanno sempre controller vistosi: l’ideale per suscitare la curiosità di chiunque ci si imbatta.
Per capire la portata di questo successo, basti pensare a un dato: prima dell’uscita di Guitar Hero 3 in pochi conoscevano i Dragonforce, band che aveva il privilegio di chiudere la setlist del gioco (addirittura sui titoli di coda) con la loro”Through the fires and flames“. Oltre alla curiosità legata al fatto che si trattava del brano più complesso di tutto il gioco, la canzone iniziò a registrare record di vendita su iTunes proprio via via che il titolo videoludico si espandeva in tutto il mondo.
Una vera e propria gallina dalle uova d’oro sia per le software house che per l’altra faccia della medaglia, cioè le grandi major discografiche.
E’ notizia di ieri la dichiarazione del presidente esecutivo della Warner, Edgar Bronfman , che vi riporto:
“nonostante questo tipo di giochi dipendano totalmente da contenuti posseduti e forniti da noi, le royalties che ci pagano sono veramente basse“.
Considerando i prezzi medi dei rythm games, cosa dobbiamo aspettarci da una situazione chepotrebbe finire per aggravarla (aumentando la spesa perchè alle sofware house costerebbe di più acquisire le licenze) o diminuendone il valore “artistico” (con una gara al ribasso a mettere tanti brani inutili e pochi di valore reale)?
Nella speranza che il mondo delle major capisca che i vecchi tempi se ne sono andati e che questa, come altre tendenze, serve già di per sè a stimolare il mercato con iniziative nuove (ad esempio il nuovo lavoro dei Metallica uscirà in contemporanea nei negozi di dischi e come espansione di Guitar Hero IV) io vi affido i miei timori: sapranno ancora una volta farsi del male da soli?
Nel video, anche una rockstar come Gene Simmons dei Kiss (senza make up!) si cimenta con Rock Band con risultati…criticabili!
Guitar Hero World Tour, attualmente il più atteso gioco musicale, comincia a sfornare liste di artisti di tutto rispetto. In basso troverete un provvisorio elenco pubblicato in via non ufficiale da GoNintendo. Emergono nomi storici del calibro di Jimi Hendrix, Pink Floyd, Dream Theatre, Rage Agaisnt the Machines, Nirvana, Black Sabbath, Dio, Ozzy Osbourne, ecc.
Di [...]
SUN VALLEY, Idaho (Reuters) - Activision Blizzard sta pensando di sviluppare un negozio di intrattenimento digitale come iTunes sulla sua piattaforma di gioco “Guitar Hero”.
Lo ha detto a Reuters l’AD Robert Kotick, aggiungendo che la compagnia - che due giorni fa ha concluso una fusione da 10 miliardi di dollari con Vivendi - si aspetta una più dura competizione dalle storiche aziende del settore come Time Warner e Walt Disney.
Anche se ancora non esiste un progetto concreto per il lancio di un servizio rivale a iTunes di Apple, Kotick ha detto che gli elementi per la sua realizzazione ci sono già tutti.
Blizzard produce il più popolare gioco online per abbonamento “World of Craft”, Vivendi possiede l’azienda musicale più grande al mondo, la Universal Music Group, e “Guitar Hero” consente di suonare chitarre di plastica seguendo la musica su uno schermo.
“Se pensi alle potenzialità di ciò che potremo fare insieme, non ci sono state molte alternative percorribili a i Tunes”, ha detto Kotick.
FONTE: borsaitaliana.reuters.it

Guitar Hero on Tour, la versione del famosissimo gioco musicale attesa anche per il Nintendo Ds uscirà in Italia il 18 luglio. Tra le varie versione acquistabile ci sarà anche quella che prevede il boundle con la console: Una nintendo Ds griffata Guitar Hero, il tastierino per giocare e il gioco. In America Guitar Hero on Tour ha fatto la sua comparsa questa settimana, stracciando ogni record di vendita e conquistando “top 5″ dei migliori giochi debuttanti di Activision. Aspettando il 18 luglio, ecco la foto del gioco in boundle con la console.

Pubblicato da Massi
I DragonForce, inizialmente denominati DragonHeart, sono una band speed power metal britannica nata a Londra nel settembre 1999.
Biografia
Il loro primo nome DragonHeart è stato cambiato nel dicembre 2001 per evitare ambiguità con altre band, etichette e film. La formazione iniziale vedeva i due chitarristi Herman Li e Sam Totman assieme al cantante ZP Theart e al bassista Steve Scott.
Nell’aprile 2000 la band, con il produttore Karl Groom, entrò nei Thin Ice Studios per registrare la loro prima demo, Valley of the Damned. Non contenti dei primi risultati, chiamarono il virtuoso tastierista Clive Nolan per un’apparizione da ospite. Nel giro di una settimana la demo, molto professionale, fu pronta. Dopo due mesi le cinque canzoni della demo furono disponibili in rete sul sito mp3.com e in un mese raggiunsero la vetta della classifica power metal. Per concludere l’anno 2000, il gruppo fu chiamato dagli Stratovarius come spalla nel loro tour inglese, ed anche senza tastierista ottennero grandi successi.
La prima metà del 2001 fu passata a scrivere le canzoni per il primo album e a cercare di accordarsi con una casa discografica. Con l’arrivo del tastierista Vadim la band cominciò un tour in Inghilterra e riuscì a firmare un contratto con Sanctuary/Noise Records nel marzo 2002. L’album, Valley of the Damned, è stato registrato in tre studi diversi tra maggio e ottobre 2002. Subito dopo la band ha girato l’Europa in un tour di successo.
Il secondo album, Sonic Firestorm, è uscito il 19 aprile 2004 e registrato tra ottobre e dicembre 2003 ai Thin Ice Studios di Londra e nello studio privato del chitarrista Herman Li. L’album è stato seguito da 35 tappe di un nuovo tour europeo.
Il 2005 vede la composizione del terzo album, Inhuman Rampage, la cui data di uscita è il 20 giugno 2006 in Canada e negli USA, ed un breve tour in Nord America. L’album è stato registrato fra marzo e settembre 2005 nei Thin Ice Studios in Surrey (Regno Unito) e nello LamerLuser Studios di Londra. I biglietti del concerto del 22 novembre a New York sono stati esauriti in un giorno. Il primo brano del CD, intitolato Through the Fire and Flames, è stato scelto tra le bonus track del videogame Guitar Hero III: Legends of Rock, anche grazie all’elevato tasso tecnico richiesto nell’eseguirla.
Successivamente alla registrazione dell’album, la band si ritrova senza bassista per l’abbandono, a causa di svariati motivi, di Adrian Lambert; inizia così la ricerca di un nuovo componente con un metodo abbastanza insolito. Infatti chiunque avrebbe potuto spedire direttamente ai Dragonforce un proprio provino audio/video che sarebbe poi stato valutato dagli stessi. La scelta ricade così su un giovane francese, Fred Leclercq, leader dei Maladaptive. Viene subito schierato nell’Inhuman Rampage European Tour: The First Strike, tour in collaborazione con gli Edguy, e poco dopo viene confermato come bassista della band.
Nel giugno 2008 i Dragonforce hanno annunciato l’uscita del quarto album, intitolato “Ultra beatdown”, la cui data di rilascio prevista è il 25 agosto. È stata resa pubblica la tracklist, composta da 8 brani.
Curiosità
Formazione
Attuale
Ex componenti
Ospiti
Discografia
Demo
Full-length

FONTE: wikipedia.org
